venerdì 7 novembre 2008

...Erano giorni che non mi alzavo presto la mattina....
caffè e sigarette mi aspettavano nel comodino...solita routine...tutto resta nel quotidiano,e trascorre inerme il tempo lungo la mia schiena....
dalla finestra si scorge un raggio di sole,come se volesse entrare a darmi il buongiorno..tutto normale.
tra l'ipnosi del risveglio e la mia inquietudine cerco di ricordare quel sogno che tanto ha destato la mia memoria.
Si sa che si ricordano i sogni solo perchè lo si vuole ed io ho sfidato me stessa..ho sognato te.
si...ormai ti trovo pure nei sogni...bello e irrangiungibile come cantava la Nannini parecchio tempo fa;mi stavi accanto con quel sorriso da dongiovanni che ti ritrovi e quella splendida sensazione di tranquillita'che recavo nel cuore...la sentivo come reale....quasi palpabile.
è così crudele svegliarsi dopo quell'attimo infinito di te..è così truce svegliarmi e sapere di essermi innamorata.Di te.
Non è facile per me rinunciare agli sguardi,alle parole,a tutte quelle cose che di nascosto ci scambiamo...eggia' furtivamente..come due amanti persi nel tempo,due sposi dannati,chiusi in gabbia...senza liberta'.Perchè in questo mondo non si è liberi??mi sbaglio Dio??perchè non si è liberi di amare??mi perdo tra le mie domande,forse un po' pessimiste..magari sotto il parere di qualcun'altro troppo ciniche.

Persa e ripersa dentro me stessa,vengo coccolata da un piccolo gesto d'amore.quello piu' vero..la leccata della mia Nikita....."Cazzo,che ore sono....merd.."Mi alzo dal quel fottuto letto e mi vesto di fretta...Non perdo molto tempo davanti lo specchio,spesso mi amo e a volte vorrei rifarmi dalla a alla z....pensieri dementi...
comunque sia,in men che non si dica sono pronta,prendo il guinzo di Nikita e inizio una nuova giornata...sarà sempre la solita dolce paranoia??